Ritorno all’umano

Andrea Vaccaro

 

 

Vorrei restituire agli artisti la libertà di espressione del proprio talento e della propria abilità in favore dell’umanità intera e così fondare un movimento per il “Ritorno all’umano”.

Ritorno all’umano, ovvero agire in ambito artistico per creare bellezza; aiutare l’umanità a riscattarsi dalla propria condizione, anche denunciandone gli errori e le debolezze.

Il primo impegno di chi si trova in questo movimento è la creatività, la costante ricerca, la poesia come espressione di sentimento.

Ritorno all’umano, è un’arte romantica, che cerca di fissare momenti di vita da tramandare, mentre tutto è in evoluzione.

In questo movimento riprende importanza il denominatore comune dell’uomo e l’idea che l’uomo possa ancora fare qualcosa di positivo.

Ritorno all’umano non significa ritorno al passato, come osserva Lino Lazzari, sull’Eco di Bergamo: “…una scultura concettuale, questa di Andrea Vaccaro, finalizzata, a nostro personale giudizio, alla contemporaneità (…); una scultura dalle perfette caratteristiche di quel dinamismo che si rende assolutamente necessario in qualsivoglia opera visiva“.

Il Ritorno all’umano si propone di recuperare i valori antichi del disegno, della pittura e della scultura, proiettandoli verso l’attualità e il futuro.

Si auspica la fine delle tematiche a sfondo politico e il ritorno all’Arte per l’Arte.

 

 

Note sull’autore

Pier Andrea Vaccaro nasce il 21 luglio 1939 a Pallanza. La sua prima mostra pubblica è stata organizzata a Legnano, dal preside del liceo scientifico Prof. Arnaldo Povoli. Allora Andrea Vaccaro aveva quindici anni. Seguono centinaia di mostre personali anche all’estero. Tra queste ultime in particolare spiccano quelle tenutesi negli anni Ottanta presso gli Istituti Italiani di Cultura di Zagabria, Spalato, Belgrado, Bucarest, Praga, Amsterdam, Stoccolma. Vaccaro si sente libero di spaziare dalla figurazione all’astrazione e sperimenta di volta in volta tecniche nuove, come ad esempio legno su legno, di sapore concettuale, per cui la luce segna il trascorrere del tempo. Creazioni di sapore astratto, ma con numerose connotazioni figurative, fatte di legno chiaro a guisa di bassorilievi in modo che la luce giochi liberamente tra le pieghe incise dalla mano dell’artista per creare giochi d’ombra e percorsi visivi molto suggestivi, opere indicate come “planosculture” o “clessidre”. Notevole successo ottiene con mostre a livello museale con i suoi disegni del periodo compreso tra gli anni ’40 e ’50, (disegni realizzati dai sette ai dodici anni di età). Su di lui esistono importanti pubblicazioni, come quella realizzata dal Museo del paesaggio di Verbania sulle sue opere d’infanzia. Artista versatile e poliedrico, Vaccaro si è sempre distinto per la sua capacità di passare con maestria attraverso diverse esperienze pittoriche. Vaccaro é un fantasioso astrattista ma anche un esperto ritrattista; un cultore della neofigurazione ed un convinto assertore delle esperienze cubiste ed informali. Recentemente le sue opere sono state esposte presso l’Ospedale Civile di Legnano con il patrocinio della Regione Lombardia con tre importanti mostre: “Ritorno all’umano”, “Disegni dell’infanzia” e “Planosculture”. Tra i diversi quotidiani che si sono interessati a lui e che hanno documentato la sua opera possiamo citare: IL CORRIERE DELLA SERA – IL GIORNALE- L’OSSERVATORE ROMANO – IL GIORNO – LA PREALPINA- LOMBARIA OGGI – TUBANTIA – IL BORGHESE – LA VOCE DEL POPOLO DI ZAGABRIA – SLOBODNA DALMACIJA – VJESNIK ZAGABRIA – VOCE DEL POPOLO DI FIUME – SVENSKA DAGBLADET – KOMUNIST BELGRADO – POLITIKA BELGRADO – TELEVIZETAIJA BELGRADO – KULTURA ZARA – ROMANIA LITERARA – LUMEA – ECO DEL VERBANO – ECO DI BERGAMO – IL GIORNALE DI BERGAMO – LIBERTA’ – IL GAZZETTINO – CORRIERE MERCANTILE – IL SECOLO D’ITALIA – IL TEMPO – IL SECOLO XIX – IL RESTO DEL CARLINO – AVVENIRE – LA PROVINCIA PAVESE – CORRIERE DI NOVARA – CORRIERE DI TORINO – IL CANAVESE e molti altre riviste ed interviste radiofoniche e televisive.

Sito: http://www.pittoreandreavaccaro.com
mail: artistavaccaroandrea@libero.it

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