Forme di vita post-umane

Giuliana Bellini

 

Mi sono chiesta perché esistono condizioni della vita attuale, che fanno pensare ad un esito escatologico per l’umanità. Per verificare questo, ho preso in considerazione alcuni aspetti della convivenza sociale, delle teorie e delle pratiche religiose, dei processi di natura economica che possono proiettarci verso un futuro poco invidiabile, precario o inesistente.

Tra gli elementi che ritengo significativi ho incluso anche quelli che si rifanno al mondo irrazionale dell’individuo, in quanto fonte di scelte istintuali in funzione di vera o presunta necessità di sopravvivenza.

La tendenza a percepire noi stessi come esseri inviolabili, (le cose brutte succedono agli altri), immortali, (io esisto ora ed esisterò comunque), porta ad un ottimismo rispetto alla propria vita e al proprio futuro (segnalato dalle ricerche degli psicologi sociali come ottimismo irrealistico [Lerner, 1980], in quanto si sottostima l’eventualità di eventi negativi e, parallelamente, si sovrastima quella del verificarsi di eventi positivi per se stessi) che protegge da sensazioni di vulnerabilità e permette all’individuo di impegnarsi attivamente nei percorsi della propria esistenza.

In assenza di questa autopercezione, l’individuo sarebbe portato facilmente sia a pensieri e percorsi d’azione di tipo nichilista o qualunquista, sia a scelte fideistiche religiose, (che gli garantiscono vissuti di immortalità nell’aldilà), che gli permettono di dare risposte concrete alle ingiustizie, alle iniquità della vita, col demandare ad un altro le nostre responsabilità.

Il desiderio di giustizia può aver portato all’idea che esista una giustizia al di sopra degli umani, che regola i conti del bene e del male, subíto o fatto. Il desiderio di non essere stati inutili, di aver avuto un senso, di non essere dimenticati, di esistere comunque, al di là del limite corruttibile della materia, ci porta, invece, a pensieri in direzione del sentirsi immortali.

Una conseguenza importante di tutto questo è quella di attribuirsi la condizione di viventi privilegiati, con diritto e dovere di predominio sulle altre forme viventi, di sfruttamento delle risorse (limitate) del pianeta, anche mettendo al primo posto il personale interesse, a discapito di altri.

Il nostro modo di vivere è, nel modello occidentale, consumistico, più si consuma , più si produce spazzatura, rifiuti, e così facendo noi ci estingueremo sotto una montagna di rifiuti. La vita continuerà a manifestarsi anche senza di noi. Ecco le mie opere, forme di vita post-umane. Un messaggio e un monito, a chi ascolta.

 

Note sull’autore

Nasce nel 1950 a Casteldario (MN).
1986 si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, 1986
1987 Segue il corso di tecniche incisorie presso la Scuola di grafica internazionale di Borgholm, Svezia
1993-1996 “libro d’artista”, “serigrafia”, “xilografia”, “bulino”, “tecniche avanzate e sperimentali” presso la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia
2003 Segue il corso di “grafica illustrata” nei corsi estivi internazionali di Urbino
2006 si diploma in grafica presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano
1990-2008 Insegna Tecniche Incisorie presso il C.F.P. del Comune di Milano.
Espone dal 1974 in Italia e all’estero

COLLEZIONI PUBBLICHE
MACAM, Museo permanente all’aperto, Maglione (TO).
Arte sui muri, Genova Pegli.
Castello di Sartirana, (PV).
Collezione d’arte del Museo del Centro Dantesco, Ravenna.
Collezioni Civiche, Raccolta di Grafiche, Museo Eremitani, Padova.
Museo Civico Padova.
Museo Civico, Spinetoli (AP).
Museo di Arte Contemporanea, Morcone (BN).
Raccolta di grafiche, Museo dell’Informazione, Senigalia (AN)
Young Museum, Palazzo Ducale di Revere (MN)
Camara Municipal De Lisbona Pelouro Da Cultura CASA FERNANDO PESSOA, Lisbona, (Portogallo).
Gabinetto delle stampe antiche e moderne di Bagnocavallo, Ravenna.
Museo di Vukovar, (Repubblica di Croazia.)
Museo Bellonzi, Castello di Torre de Passeri, Pescara.
Biblioteca Comunale di Ponticelli Napoli
Galleria di Arte Contemporanea, Trasanni, Urbino.
Raccolta di grafiche Comune di Castelleone, Cremona.
Civica raccolta di grafiche, Comune di Biella
“Octavian Goga” Special Collection Department, Cluj-Napoca, (Romania)
Contemporary Graphic Fund, hosted by the Cluj County “Octavian Goga” Library, Special Collection Department, (Romania)
Muzeul Florean, Baia Mare, Maramures, Romania

Sito: http://it-it.facebook.com/people/Giuliana-Bellini/1534063749
Studio: via G. Pepe n16, Milano, 20159, tel. 3391224813

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