Parentesi

Alberto Magrin

 

La matematica e la scienza, entrano nella natura, trasportandola in un viaggio, verso il soprannaturale.

La poesia della pittura, lega il segno al disegno.

La vita eterna, viene rappresentata da quell’attimo in cui si concepisce, con amore, un figlio.

Il miracolo del concepimento, quell’istante in cui si dona e si cerca l’amore.

Il punto nel presente, in cui ci si trova il contatto quotidiano, con l’infinito.

Il collegamento tra relativo ed assoluto, la coincidenza dell’io con D-io.

Lo scatto di una fotografia, una scultura istantanea, l’atto performativo dell’improvvisazione teatrale della nostra esistenza, il legame tra noi ed il motore immobile.

Il sacro cuore porta la luce all’illuminato, nel momento in cui parla con il proprio spirito individuale.

Il mezzo di trasporto diventa contenitore in cui si versano parole che arrivano dall’alto attraverso visioni che dipendono dai loro linguaggi primordiali.

Che siano pittura, scultura o video poco importa, quel che conta, sono le coincidenze dei contenuti.

Non beviamo la bottiglia, quel che si assapora lentamente, è il bicchiere di-vino.

 

Sito:  http://www.magrin.it

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